26.5.22.

Andrew Fletcher in una performance dal vivo nel 2011
Foto: Getty Images Entertainment. Jim Dyson. Tutti i diritti riservati.
Come sono cambiati i Depeche Mode dai tempi in cui la band era una intoccabile band per giovani, 30 anni fa? Questo questionario fornisce una risposta attraverso un ordine alfabetico e temporale. Collegato al telefono: Andy Fletcher.
+++ Questa intervista è un ritrovamento del nostro archivio datata dieci anni fa, aggiornato in occasione della morte di Andrew Fletcher. +++
(Nota della traduttrice: Naturalmente, con il procedimento di traduzione, le lettere non hanno più un’esatta corrispondenza.)
A
Tutto cambia.
Signor Fletcher, ogni cosa a suo tempo – come sono cambiati i Depeche Mode negli ultimi 30 anni?
Non ha così tanto tempo! No, è successo troppo da quando ci accovacciavamo in un furgone e dopo il lavoro abbandonavamo i vestiti per suonare la musica del futuro.
I Depeche Mode sono ancora una band – o piuttosto un’azienda?
Mi piace il pensiero che siamo ancora una band.
Cosa direbbe il giovane cristiano sedicenne Andy dell’uomo che è diventato oggi?
Francamente, non avevo nessuna aspettativa a 16 anni. In realtà volevo solo un lavoro sicuro. Preferibilmente in banca.
B
Basildon
Come ci si sente a crescere a Basildon?
Basildon è una città nuova costruita dopo la seconda guerra mondiale. Un posto per dormire per lavoratori desiderosi. E onestamente, non è stato così male: Avevamo una casa, un giardino, persino un bagno nelle nostre quattro pareti.
Come ci si può immaginare il giovane Fletch?
Ero un nerd, bravo a scuola, pio cristiano, un avido giocatore di cricket e di football. Conoscevo Vince dalla Boys Brigade (scout cristiani-militari), Martin lo incontrai a scuola all’età di 11 anni. A quel tempo andava bene crescere a Basildon. Purtroppo, la città è ora un luogo con un alto tasso di disoccupazione, mamme adolescenti che fumano e cose del genere.
C
Composition of Sound
Prima che Dave Gahan si unisse alla band, vi chiamavate Composition of Sound. Questa band avrebbe avuto successo come i Depeche Mode?
Mai. Depeche Mode suona più audace, misterioso.
D
Germania
Come spieghi l’amore tra la synth band e i loro seguaci più fedeli?
Non riesco a spiegarlo in modo razionale: Si tratta della disposizione romantica dei tedeschi verso il synth pop pesante, a volte oscuro? Non ne ho idea! D’altro canto, abbiamo lavorato duramente per raggiungere questo obiettivo. Il primo concerto al di fuori dell’Inghilterra ebbe luogo ad Amburgo. E: I tedeschi hanno molto apprezzato che abbiamo registrato negli studi Hansa.
E
Enjoy the Silence
Ogni spettacolo, la vecchia canzone: Come ci si motiva quando si suona gli stessi successi da anni?
La prendiamo sportivamente. I nostri spettacoli hanno quasi un carattere da musical, e anche in questo caso si tratta di offrire una buona performance. Sera dopo sera.
F
Fans
Quasi nessuna band al giorno d’oggi ha dei fedeli come quelli dei DM.
Abbiamo dei fan unici. E: Hanno delle ottime maniere. Sono educati, non invadenti, e sanno come comportarsi.
Alcuni vi seguono da 30 anni.
E fanno parte da tempo dei Depeche Mode, dei veri amici. Erano lì fin dall’inizio. Senza questi fan accaniti, i Depeche Mode non sarebbero quello che sono oggi…
… Loro sono più grandi della band?
Assolutamente!
G
Gahan/Gore
Due compagni iperegomaniaci: Lei è sempre stato il terzo uomo nella struttura della band.
Francamente, era più difficile quando eravamo in quattro.
Come va al signor Gahan in questi giorni?
Vive in un modo molto salutare. Cosa ancora più importante: Sta bene. E, per quanto io possa giudicare: È felice.
H
Hits
Nel febbraio 1981, quindi 30 anni fa, la band ha avuto il loro primo piccolo successo: “Dreaming of me” si classificò al numero 57 della Hit Parade inglese. Si ricorda il giorno in cui è successo?
Mi ricordo molto bene quando ho sentito il pezzo alla radio: Ero a casa, ho sentito i primi accordi e non riuscivo a contenere la mia felicità.
Tuttavia, per il momento non ha lasciato il lavoro in città.
No, ero troppo spaventato per farlo.
I
Internet
I Depeche Mode hanno venduto più di 100 milioni di album dal 1981. Ma anche una band come i Depeche Mode soffre per la pirateria nell’era digitale.
Non mi fraintenda, ma: Internet è fantastico per i Depeche Mode. I nostri fan possono scambiarsi idee, organizzarsi e creare qualcosa di unico, qualcosa che non sarebbe mai stato possibile prima.
J
Just Can’t Get Enough
Signor Fletcher, ancora per quanto tempo?
Ci facciamo delle battute pure noi E già da molto tempo. Chiaramente, speriamo di non essere sul palco tanto a lungo quanto gli Stones. Ammiro gli Stones per tutto quello che hanno raggiunto. Tuttavia, spero che usciremo di scena prima.
K
Calcio d’inizio
Il primo concerto – Che cosa si ricorda?
Era nel maggio del 1980. Ricordo che Dave se l’è quasi fatta nei pantaloni. Aveva davvero una paura folle. Per Martin era più facile perché suonava in entrambe le band che si esibivano quella sera.
Quanto è durato per il primo spettacolo?
Circa 40 minuti.
Quanti spettatori c’erano?
Circa 100.
E dopo di che Lei si è ubriacato davvero?
Questo l’avevamo già fatto. Altrimenti, non ci saremo mai presentati.
L
L’eredità
Cosa vorrebber leggere nel dizionario della musica popolare dell’anno 2100 sotto la parola chiave “Depeche Mode”?
Grazie a Dio, non dovrò piu’ preoccuparmi di questo, dopotutto, sarò gia’ morto. Per questo non mi interessa.
M
Il Manager
Un giornalista una volta ha notato: “La divisione del lavoro dei Depeche Mode è stata a lungo definita come segue: Martin Gore scrive le canzoni, Dave Gahan le canta e Andy Fletcher appare ad appuntamenti fotografici e riscatta gli assegni.”
E anche questo non è vero: In realtà, Dave riscattava gli assegni. E’ sempre stato lui a portare gli assegni in una borsa quando andavamo a incontrare il nostro consulente finanziario.
N
Non cambiare mai una squadra vincente
Avete incontrato Daniel Miller al Bridgehouse 30 anni fa. Da allora, siete rimasti fedeli gli uni agli altri.
Sì, siamo stati terribilmente fortunati con lui. È venuto da noi dopo lo spettacolo e si è presentato: “Ciao, sono Daniel.”
Il resto è storia. Francamente, Daniel Miller è molto di più del nostro semplice label manager: In realtà è il sesto membro dei Depeche Mode. Danny era ossessionato dai suoi sintetizzatori, a volte scherzavamo sul fatto che avrebbe letto i manuali in bagno solo per divertimento.
O
Più vecchio e più saggio
30 anni di Depeche Mode, 30 anni di follia: Come è cambiata la vita come band?
Più invecchieremo, meglio diventeranno i nostri spettacoli.
Ciò è dovuto a uno stile di vita più sano.
Certo. Martin è sobrio da quattro o cinque anni ormai, Dave è pulito da molto più a lungo. Questo deve in qualche modo farsi sentire.
I Depeche Mode sono ancora dietro le quinte come band oggi?
Martin ed io sì, Dave no. Dopo uno spettacolo, va sempre direttamente in hotel, chiama la sua famiglia, si rilassa. Ne ha bisogno.
P
Playing The Angel
Si dice che, prima delle registrazioni, lei sia riuscito a placare i signori Gore e Gahan, rendendo così possibile la partecipazione di entrambi ai brani dell’album.
Era molto più banale di quanto si pensasse Dave aveva iniziato a scrivere canzoni da solo, quindi era importante per lui che queste venissero ascoltate. Questo lo capisco molto bene. E anche Martin, ovviamente. Quindi ci siamo seduti e ne abbiamo parlato. Naturalmente, con la premessa che Martin era, è e rimane il principale compositore della band.
Q.
Smettere
Negli anni novanta, ci sono stati momenti in cui la gente stava aspettando il comunicato stampa che avrebbe annunciato la fine dei Depeche Mode: Gahan trascorreva giorni e notti in mondi politossici, e né la casa discografica, né i fan, né la band sapevano come stesse, se fosse ancora vivo. Non c’è mai stato un momento in cui ha pensato: “Ok fino a qui ma non oltre!”?
No, non c’è stato. Per quanto ne so, nessuno di noi ce l’ha avuto. Soprattutto non Dave: La band era tutto quello che gli era rimasto.
R
Voci
Quali sono le tre voci preferite sui Depeche Mode?
Oh, questo e’ molto, molto difficile. In qualche modo molte e nessuna allo stesso tempo. Sfortunatamente, non mi viene in mente nulla di concreto, scusa.
S
La scrittura di canzoni
C’è una canzone a cui Le sarebbe piaciuto contribuire?
No, perché dovrei farlo? Pochissimi gruppi possono vantare cantautori così straordinari come i Depeche Mode. Con Vince e Martin, abbiamo avuto i più grandi cantautori che sono emersi dall’Inghilterra negli ultimi 30 anni.
In passato, Lei cantava insieme come voce di sottofondo di alcune canzoni.
Sì, ma in una band dove due persone possono cantare così bene, non hai bisogno di un terzo uomo.
T
Toast Hawaii
C’è però un lavoro da solista inedito: Toast Hawaii.
Quelle erano delle cover. Sfortunatamente, ce ne sono due copie. Io ne possiedo una, l’altra Martin. Quindi, se mai la cosa arriva su Internet, solo Martin può averla caricata. Ma: Era solo tutto uno scherzo.
Ma con Dave Gahan alla batteria, Alan Wilder alla chitarra…
… E Martin alle chitarre. Sì, in realtà è stato abbastanza divertente.
Ha presto in prestito il nome dal Suo piatto preferito nella mensa degli Hansa Studios.
I Toast Hawaii erano leggendari.
Non lo vuole dare al mondo, prima o poi?
Come aggiunta al prossimo Music Express, forse?
Come ho detto: La mia unica preoccupazione e’ che Martin ne possiede davvero una copia.
U
Sound of the Universe
Quasi nessun altro tour nella storia della musica è stato più grande. Può essere ancora più grande, più imponente, più massiccio?
Non credo, no. D’altra parte: “Sounds of the Stratosphere” sembra davvero impressionante.
V.
Vince Clark
C’era davvero una rivalità nascosta tra te e Vince negli anni ottanta?
No, mai, nemmeno quando ha lasciato i Depeche Mode. Anche se eravamo separati come musicisti, siamo sempre rimasti amici. Vince è grande. Ha appena contribuito al nostro nuovo album di remix.
W
Alan Wilder
Ci dica cos’è successo tra Lei e Wilder, perché ha lasciato la band?
Niente di così grave che non potremmo essere amici oggi. Alan, come Vince, ha appena fatto un remix per noi.
X
XXX
C’è un momento negli ultimi 30 anni che Le fa ancora venire la pelle d’oca? Qualcosa che non hai mai detto alla stampa?
Ha, bel tentativo. La prossima!
Y
30 anni
Avete parlato del grande anniversario come band?
Cerchiamo di non parlarne o dire il numero. “Non menzionare i 30!”
Un bel po’ di tempo.
Ed e’ per questo che e’ un bene che abbiamo iniziato cosi’ presto.
Z
Zen
In considerazione di tutta la follia che è accaduta in 30 anni, come si fa a tenere la testa sulle spalle?
Mi lasci provare in questo modo: Saremo anche una band gigante, ma non celebrità. Possiamo ancora andare al pub o al cinema e vivere una vita abbastanza normale.
Jörg Harlan Rohleder scrive per MUSIKEXPRESS. Ulteriori articoli e il profilo dell’ autore sono disponibili qui.
Link all’articolo originale: https://www.musikexpress.de/andrew-fletcher-der-dritte-mann-158563/
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